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Percorso
rosso= asfalto; verde=
sterrato, acciottolato
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Percorso caratteristico di chilometri 30,800, di cui 15,200
su asfalto-acciottolato e 15,600 su sterrato, la gara partirà
a valle dell’abitato di Telve lungo la provinciale del Passo
Manghen, per salire verso nord e dirigersi ai masi di
Carzano. Qui il primo tratto impegnativo, con i 650 metri
della caratteristica salita di S. Antonio con oltre il 14% su
acciottolato.
Per poi scendere lungo la strada provinciale del Manghen,
imboccando la strada forestale Restena-Frisanco che in
circa 1,8 km al 10% porta ai 970 m s.l.m. del primo GPM
intitolato all’amico e grande appassionato di bici Giovanni
Rigon. Da qui, sempre su sterrato, si scende all’11- 15%
fino a monte della frazione di Parise (725 m s.l.m.) per
risalire attraverso un tortuoso sentiero a Castellalto
(830 m s.l.m.) imboccando l’impegnativa discesa del
sentiero “del secio e dela secia” (25%) fino ai 620 msm
a nord dell’abitato di Telve, risalendo la salita di Parise,
attraversando il rio Savaro e costeggiando il campo sportivo
di Telve di Sopra nel mezzo di un castagneto secolare si
arriva alla frazione dei Campestrini a quota 760 m s.l.m.
dove è posto il traguardo del tratto cronometrato valido
per il Trofeo dello Scalatore, Trentino MTB. Attraversata
su asfalto tutta la conca di Torcegno, si punta parte su
acciottolato e parte su sterrato al secondo GPM del colle
di S. Pietro-Ziolina, intitolato all’amico Flavio Trentin, per
poi scendere al paese di Telve di Sopra (1,2 m tra il 16-
20%) dirigendosi alla frazione Fratte (585 m s.l.m.) con
un continuo impegnativo saliscendi. Da qui su asfalto si
torna nell’abitato di Telve di Sopra e poco prima del ponte
sul torrente Ceggio si imboccano 700 metri di impegnativa
discesa, che porta fino alla località Fontane, 150 metri di
salita al 20% passando sotto la chiesa e via, lunga discesa
in asfalto prima nell’abitato di Telve. Poi lungo una strada
di campagna nel mezzo di coltivazioni di viti, frutteti e
piccoli frutti per circa 2,5 km, si svolta a gomito e grande
pedalata sull’unico tratto pianeggiante della gara di
2 km,
su questo tratto la novità del 2010 che viene riproposta
anche nel 2011 è il rilevamento cronometrico per tutti
i concorrenti, arrivando al parco fluviale.
Qua in un
ambiente unico, risalendo il parco fluviale del torrente
Maso tra pietre, laghetti e prati tutto su sterrato km 1,2, si
arriva a valle del paese di Carzano ed ecco l’impegnativa
salita di via Carraia (15%) passando davanti alla chiesa e
al municipio per km 1,5 si incrocia la via romana Claudia
Augusta che attraverso colture di mirtilli ci porta nei pressi
dell’abitato di Telve dove è posto l’arrivo con un ultimo
strappo di 100 metri prima del rettilineo nella piazza
Maggiore a ridosso della chiesa Arcipretale. In definitiva
un percorso - inserito in una zona bellissima nel cuore
del Lagorai - estremamente impegnativo (1285 i metri di
dislivello) che non lascia un attimo di respiro.
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